Verità

Mi butto tra le fronde, aggrovigliate, pungenti, fitte. La cerco, la chiamo, ma lei pare scomparsa. Sento un uccello che canta, credo rida delle mie sventure. Cerco le stelle, che sono da sempre mie compagne pazienti, ma la vegetazione è un tetto impenetrabile. Poi d’improvviso sento un fruscio sconosciuto eppure già percepito. È inesorabile e veloce. Si muove verso di me. Furtivo, arriva dal terreno, ogni tanto s’interrompe. Non so definire da quale direzione giunga. È sempre più vicino. Mi è addosso. Sono a terra.

MOKA © tutti i diritti riservati ai diretti proprietari

Estratto da Tutte le parole del Mare

    1 Comment

    1. Interessante frammento che mescola sensazioni marine e silvestri al contempo, solleticondo l’idea di qualcosa di imminente e improvviso. Ansia, mistero, natura.
      Da approfondire 😉

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Style Selector

    Colors

    Layout Style

    Patterns for Boxed Version

    Images for Boxed Version